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06 Maggio, 2026

Monopattini elettrici: dal 16 maggio 2026 obbligo di contrassegno e casco per tutti. Slitta al 16 luglio l’assicurazione.

Cosa cambia per i conducenti

Il panorama della micromobilità urbana in Italia affronta una svolta decisiva, seppur con un lieve cambio di rotta sulla tabella di marcia.

Con una nota congiunta, il Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) e il Mit (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) hanno ufficializzato la calendarizzazione al 16 luglio 2026 dell’obbligo di copertura assicurativa RC per tutti i monopattini elettrici. Il rinvio, rispetto alla scadenza originaria del 16 maggio, è stato concesso accogliendo le istanze tecniche e organizzative sollevate dall’Ania.

​Tuttavia, l’impianto normativo della riforma resta solido e procede su due binari paralleli:

  • Identificazione e Sicurezza (dal 16 maggio): Restano confermate le scadenze per l’uso obbligatorio del casco e per la dotazione del contrassegno identificativo. Quest’ultimo consiste in un adesivo plastificato non rimovibile, stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
  • Responsabilità Civile (dal 16 luglio): Entra a regime l’obbligo di polizza assicurativa, volto a garantire una maggiore tutela in caso di sinistri.

La transizione verso il nuovo regime giuridico è sorretta da un coordinamento normativo preciso:

  1. La Riforma del Codice della Strada (Legge n. 177/2024) che ha introdotto i requisiti di identificazione e sicurezza.
  2. Il Decreto Direttoriale n. 110 del 6 marzo 2026 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo scorso, il quale disciplina le modalità operative della “piattaforma telematica” istituita presso il Centro Elaborazione Dati della Motorizzazione

L’adeguamento ai sistemi di identificazione entro la metà di maggio resta un passaggio imprescindibile per evitare sanzioni e garantire la piena legittimità della circolazione.

Invero, la dilazione dei termini assicurativi non deve indurre a un eccessivo differimento: agire con tempestività permette di gestire le procedure burocratiche con la necessaria accuratezza, scongiurando il rischio di trovarsi impreparati dinanzi ai nuovi obblighi di legge.

​La normazione di questi veicoli risponde alla necessità di garantire una convivenza sicura tra tutti gli utenti della strada. Per i proprietari, queste scadenze rappresentano un impegno verso la sicurezza collettiva e una transizione definitiva verso una mobilità responsabile.

*Consulta il testo completo del provvedimento (Decreto Dirigenziale n. 110 del 6 marzo 2026) al seguente link: https://www.mit.gov.it/normativa/decreto-dirigenziale-n-110-del-6032026